… continua da: la mitica estate 1985

Others-Gruppo

Come dicevo (vedi: La mitica estate 1985), il gruppo è stato importante per tutti noi, ed ancora oggi, anche se la vita, per sua natura, ci ha allontanato fisicamente, il gruppo riveste la sua importanza. Potrei dire che questo blog è il gruppo di allora, "virtuale".
Ma il gruppo non è nulla senza i singoli individui, e la "magia" degli Others stà proprio nelle nostre diversità.
Diversità che a volte hanno portato contrasti (e come tutte le cose adolescenziali, esagerati), ma molto più spesso ci davano modo di riflettere e in qualche modo ci hanno aiutato a crescere.

Siamo cresciuti insieme, in un viaggio che dura da vent'anni. E anche se fisicamente lontani, quello che nacque in quel periodo ci tiene uniti (in un modo o nell'altro) anche oggi.
1985-Insbruck
E di viaggi, anche meno metaforici, ne abbiamo fatti tanti. Diciamo pure che per noi tutto quel periodo è stato un viaggio, come se le cose che ci accadevano, che abbiamo vissuto, fossero viste con l'animo di quando si va in gita con la scuola.
E questa sensazione di "gita" ci accompagnava sempre e ci spingeva nel periodo di fine stagione a viaggiare per il mondo.
Il viaggio di fine stagione (la stagione estiva, che da noi è un qualcosa in grado di cambiare per 5 mesi la vita delle persone e meriterebbe una riflessione a parte) era il raggiungimento di un'obiettivo, la meta agognata. Nel viaggio di fine stagione si realizzava il nostro spirito di "viaggiatori della vita" e si valorizzavano gli sforzi lavorativi estivi che ci avevano portato qualche spicciolo in tasca.

Per noi il concetto di "viaggiare" era così importante che coniammo un termine apposito: il Trip.
Lo so, è un termine già usato, ma per noi assumeva un'accezione nuova, un nuovo significato che nulla ha a che vedere con quello sensattottino.
Il Trip per noi incarnava la metafafora del "viaggio della vita". Il Trip era tale solo se si faceva un qualcosa in compagnia, e nasceva spontaneo, mai pianificato. Tutto cominciava con apparente normalità, con una scampagnata, un "giro" a Gabicce, un pic-nic, un giro in moscone, e poi, quasi per autocombustione, si accendeva la scintilla del Trip.
Non stava tanto in quello che si faceva, ma come lo si faceva, come tutto il gruppo viveva quel determinato momento.
Eh già, perchè il Trip nasceva dalla coscenza di gruppo, e non da una singola persona.

1985-Tendopoli
Di certo non eravamo viaggiatori esperti, ma sapevamo divertirci con poco…. (continua)

…da JIMMY…

2 comments giugno 1st, 2006

Tutto iniziò così: La mitica estate 1985

1985 Tutto iniziò così 1985-Compagnia
Come tutte le cose, anche questa è cominciata per caso.
Ma a differenza di tante altre, che ci scivolano addosso senza lasciare traccia, questa ci si è appiccicata addosso come una seconda pelle, e col tempo, almeno per quanto mi riguarda, ha cominciato a penetrare sempre piu' in profondità.
Stò parlando di un qualcosa che è difficile racchiudere in un solo termine, un qualcosa che ha profondamente segnato le emozioni di quel periodo e che ancora oggi pervade i nostri ricordi e dipinge sui nostri volti un'espressione nostalgica e un pò malinconica ogni volta che se ne parla, ogni volta che si ricorda.
E quei ricordi, per loro natura speciali, sono diventati il "RIMENBER". Ed è proprio quell'espressione, tra il dialettale e l'inglese, a distinguere i ricordi di quel periodo e di quella "cosa" da qualsiasi altro ricordo, conferendogli una dignità tutta sua e sancendo una volta per tutte che quel periodo è esistito, ed in parte esiste ancora. 

Forse, in parte, sarà anche colpa del fatto che "l'Amarcord" deve essere un qualcosa di genetico quà in Romagna, e che il ricordare diventa spesso una sorta di pratica sado-maso dove malinconia e nostalgia si mescolano al piacere di riportare alla mente emozioni già vissute. Godi nel rivivere un bel momento, ed al tempo stesso soffri per il semplice fatto che sia passato.
E così passi la serata, macerandoti nel "RIMEMBER", in uno stato mentale ideale, tra l'ipnosi e la coscienza, dove seguire il filo dei discorsi diventa un duro esercizio per chi è estraneo a quel periodo.

Ma di cosa stò parlando? Qual'è l'oggetto del "RIMEMBER"?
Siamo noi, è il fatto di essersi incontrati nel periodo adolescenziale e di essersi riconosciuti in un gruppo semplicemente perchè ci è sembrata una cosa naturale. Stò parlando di una storia di amicizia, un'amicizia che nasce con estrema naturalezza nel giro di poche settimane, che coinvolge persone profondamente diverse tra loro, di un'amicizia "trasversale".
Sì, proprio di "un'amicizia trasversale". Ecco, finalmente mi è venuta fuori la parola che cercavo. Stò parlando di una storia di amicizia trasversale. E se mai un giorno dovesse uscire il libro di cui parliamo da tempo, potrebbe intolarsi proprio così: "Gli Others: Storia di un'amicizia trasversale".

Ma perchè "trasversale"?
Trasversale perchè ha coinvolto non solo i singoli individui, ma anche gruppi esistenti, compagnie più o meno consolidate che in parte hanno continuato a mantenere una propria vita ed in parte si sono fuse in qualcosa di più grande che ha sviluppato una propria terminologia, un proprio modo di vedere e vivere le cose di tutti i giorni, di pensare.
Trasversale perchè, nel bene e nel male, ha accompagnato i nostri anni passati, ci accompagna ancora oggi e molto probabilmente lo farà anche nel prossimo futuro.
Trasversale perchè è una storia di amicizia nell'amicizia, perchè è una storia che è stata scritta con parole diverse da tante persone, ma anche da tanti gruppi.
Trasversale perchè non è stata vissuta solo a Riccione, ma ha coinvolto anche compagnie di altri paesi, italiani e "stranieri".

Tedeschi, Olandesi, Svedesi, entravano a far parte del nostro gruppo (sì, lo ammetto, erano soprattutto gruppi di donne) ed hanno continuato a farne parte per anni, e scommetto che anche oggi sarebbero felici di rivere con noi un "RIMEMBER".
Clienti di "nostri" alberghi (molti di noi sono albergatori) o zone al mare (alcuni sono bagnini), persone incontrate per la strada o conosciute durante l'attività di "butta dentro" in discoteca, sono entrate inconsapevolmente a far parte della vita degli "Others" (ma per questo ci sarà tempo in seguito).

Visto che parliamo della genesi, tanto vale spiegare meglio anche il nome: Others.
Può sembrare un nome stupido, ma forse lo sono tutti i nomi che si affibiano le compagnie.
Invece Others, come tutti i nomi delle compagnie, ha un suo significato, proprio come "amicizia trasversale".
Nei primi periodi, quando non avevamo ancora un nome (ma ne sentivamo la necessità per definirci meglio), ci si incontrava spesso aprendo il discorso con frasi del genere: "Ciao Rigo, ha visto gli atri?", oppure "Ciao Ciollo, dove sono gli altri?"
A questo punto è chiaro perchè abbiamo deciso di chiamarci Others (Altri in inglese)?
Ma il punto non è questo. Vi rendete conto del perchè? Dell'importanza che ha avuto per noi tutti il gruppo?
Ci si incontrava chiedendo degli "altri". Non di uno in particolare, ma degli "altri"!
Gli Others, spiriti affini…. (continua)

…da JIMMY…

3 comments maggio 31st, 2006

L’ Estate del Coccorone

Ricetta: qualche goccia di succo di limone, 1/2 vodka secca, 1/2 acqua tonica . Versare in bicchierino da sorso e sbattere energicamente tipo tequila bumbum. Varianti: Al posto del limone si possono utilizzare succhi concentrati tipo fragola , mandarino, arancio, la pastura della kaipirosca ( lime o limone e zucchero di canna ) ( in questo caso si chiama kaipirone ).  Al ritorno della vacanza in Spagna Alberto ( l' ex essere alcolico ) arrivò al jimmy urlando : "Rigo prova questo!" Io pensavo ai soliti ciupiti o vini strani che si portava dietro invece era uno dei mischioni che sarebbero divantati la moda di tante serate. Che spettacolo che era urlare coccorone e ritrovarsi un trenino di persone che aspettava il suo turno per berselo! Addirittura Max ed Enrico al jimmy si erano attrezzati con tagliere, parananza paraschizzi, guanti da sub , e occhiali con tergicristallo ( se mi rimediate una foto mi rendete felice ), avevano raggiunto una tecnica pazzesca: uno via di succhi , l' altro vodka e tonica in simultanea e bum a 4 mani! Uno Spettacolo!  

Add comment maggio 30th, 2006

L’ Estate del Pupo

Bè che dire… Il  Pupo non è solo realtà ma è soprattutto Leggenda . Dr Jack e Mr Deniel ? L' agente 00 bubu settete? Il capitano Nemo ? No… Di più Molto di Più!  E' tutto questo assieme e oltre..( Verso del piccione innamorato ) Direttamente campionato dal Pupo al suo tempo.

PS:Penso che Povia debba dare i diritti al Pupo.

Add comment maggio 30th, 2006

I Ricordi di Vannu

Mi ricordo delle tante notti in bianco cercando di bollare al Jimmy e la mattina bisognava stare su alle 7. Andavo al New Jimmy's tutte le sere da Maggio fino a metà Settembre e si lavorava tutte le mattine senza riposo, se lo facessi adesso mi verrebbe un colpo, però quando bollavi eri talmente carico di adrenalina che non sentivi più la stanchezza, erano anni che le straniere erano tantissime e venivano apposta per farsi cuccare, forse abbiamo vissuto gli ultimi anni di un' epoca. Ora le straniere non ci sono più , le discoteche estive sono sparite tutte e la cuccata che si faceva in spiaggia dopo i preliminari in disco sono un lontano ricordo, l' ultima volta che andai 10 anni fa mi rubarono il portafogli, quindi anche il romanticismo delle notti stellate sui lettini è finito. Una volta tutte le compagnie di Riccione dai 16-17 anni fino ai 25-26 avevano dei punti di ritrovo , noi eravamo alla salagiochi sopra il Jimmy e quando passavano i gruppi delle ragazze eravamo come pirati all' arrembaggio e c' era qualcuno soprannominato " Motorino" che gli bastava il cenno del dito e  le ragazze, come in trance, venivano subito da lui, incredibile! Come faceva non lo so, quando lo facevo io mai che venivano! Poi una sera ricordo che andammo a fare il bagno di notte e in lontanaza sentimmo delle voci femminili che anche loro facevano il bagno, a un certo punto Fabio gridò " Son tutte donneeee!" Una cavalcata di 30 others tutti all' attacco! Pensa nonostante eravamo 30, loro erano il doppio, avevamo l' imbarazzo della scelta. Erano anni che era impossibile non cuccare, io quel po di inglese l' ho imparato così parlando con le straniere e soprattutto scrivendo le lettere d' inverno, cosa importantissima perchè l' anno dopo dovevano tornare, e tornavano quasi sempre. Poi c' era il viaggio di Settembre, il mitico Inter-rail, il biglietto del treno che valeva un mese per i giovani fino ai 26 anni, Bellissimo! Siamo andati una volta fino in Svezia a trovare le nostre prede. Una volta a Monaco di Baviera feci una sorpresa ad una tedeschina , Rita era il suo nome, quando suonai al campanello mi aprì suo padre, appena mi vide mi disse: Alo Roberto , Io ci sono rimasto.. Come faceva a sapere che ero io.. Appena entrati in casa Rita come mi vide si mise a piangere , poi andai nella sua camera e la sorpresa fu grande, due pareti tappezzate delle mie foto in gigantografia con quelle fatte al mare , quella che mi gasò di più fu una mia foto vicina a quella di Jame Dean , va bene ero più carino a quei tempi, quanti ricordi…..

Add comment maggio 30th, 2006

Ciao a tutti gli Amici di Riccione!!

Ho deciso di iniziare a scrivere un diario che racconta aneddoti e leggende metropolitane delle tante estati trascorse nella costa romagnola per discoteche. Una piccolo ricordo a cui potrete partecipare anche voi postandomi commenti agli articoli .

Add comment maggio 25th, 2006

Next Posts


Categories

Links

Feeds